Non ho mai amato seguire le tendenze: in tutti questi anni mi sono fatto guidare dalla passione, dalla curiosità e dallo studio. La mia pizza è frutto di una continua ricerca su fermentazioni, farine e territorio.
Da artigiano ho sempre voluto dare forma alla mia idea di pizza moderna: buona e soprattutto digeribile, che sappia raccontare la nostra terra, che dia gioia e si possa condividere.
Il pizzaiolo chef è un ruolo che oggi fa la differenza nelle cucine professionali: un pizzaiolo con alcune competenze di uno chef, in grado di studiare ed eseguire ricette innovative, non solo di pizza, ma anche di antipasti e altri piatti che sanno differenziare una normale pizzeria.
Farina tipo 1, tipo 0, lievito, acqua, sale.
Con farina di grano silano Verna, olio extravergine.
Mix di cereali e farina di riso Artemide.
Carbone vegetale attivo, struttura e sapore.
Circa il 50% di carboidrati in meno, amido RS4.
Farina tipo 0, acqua, sale, olio extravergine.
Vinacciolo, vino rosso I Monaci, patate silane.
Zucchero, uova, burro, vaniglia.
Per alcuni impasti selezioniamo farine territoriali da grani antichi come il Verna e il Jermano della Sila, macinate a pietra.
Vincitore e primo classificato a livello mondiale nel 2014 del premio Awards, spesso tra i primi posti in vari concorsi. Per due anni consecutivi responsabile dell’area pizzeria a Sanremo, con la carica di responsabile della ricettazione nell’edizione 2022. Nell’estate 2022, con Accademia Pizza Doc, pizza e ricettazioni presentate al Giffoni Film Festival.